Il Csi sbanca Formia

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Scritto da redazione | in Torneo 2010 | il 28-05-2010

La Caponera-band vola in semifinale

Generosa e allegra, come sempre, la gara dei ragazzi di Herasmus

Il risveglio di Paolo Sanità, cinque gol per lui, ha coinciso con la prima vittoria stagionale della formazione frusinate che entra tra le migliori quattro formazioni del torneo.

HERASMUS – FORMIA: Balestrieri R., Fusaro P., Sapio F., De Luca F., Ciriminna R., Nardella F., Parasmo P., Centola G., Morelli P., Attardi L., Attanasio D., Maddalena A., Severini V., Tuccinardi P., Persenda P.
Allenatore
: Gennaro V.
CENTRO SOCIALE INTEGRATO – FROSINONE
: Stirpe D., Esta A., Romanazzi C., Sanità P., Pagliaroli V., Marini A., Pizzutelli S., Ceccarelli A.
Allenatore
: Caponera T.
Marcatori
: 2′ Marini A., 8′ Sanità P., 9′ Fusaro P., 15′ Fusaro P., 16′ Sanità P., 17′ Sanità P., 21′ Sanità P., 27′ Sanità P., 29′ Balestrieri R.
Arbitro
: signor Ranzani.
Note
: ammonito Marini A.
FORMIA
- La gara contro Cecilia aveva parlato chiaro: i campioni in carica non vogliono scendere dal loro trono e la partita contro Herasmus ne ha dato ulteriore conferma. Arrivati ai quarti con il ruolo di outsider di lusso i ciociari si propongono ora come avversario da tenere in grande considerazione e La Valle farà bene a non sottovalutarli nel match del prossimo 9 giugno. Herasmus esce battuta solo nel risultato perchè la prova di Fusaro e compagni è stata caratterizzata dal solito, grandissimo, entusiasmo e da uno spirito di partecipazione fantastico. In questi casi noi siamo soliti dire, e non è retorica, che hanno vinto veramente tutti.

La partita: calcio di inizio sotto un cielo molto nuvoloso e con una forte umidità che ha condizionato la partita di parecchi degli atleti in campo. Che fosse la giornata dei canarini lo si è percepito sin da subito perchè al primo affondo importante sono passati in vantaggio con Marini al suo secondo centro stagionale. L’attesa reazione formiana non si è avuta subito perchè Fusaro si intestardiva in azioni solitarie che molto spesso venivano bloccate dal centrocampo avversario. Era invece Sanità che si faceva minaccioso a più riprese con le sue tipiche galoppate in contropiede. Il bomber falliva un paio di occasioni prima di firmare, all’8′, la rete del raddoppio. Nemmeno il tempo di esultare, però, e Fusaro riportava sotto Herasmus con un tiro che trovava Stirpe non proprio prontissimo. La rete arrivava proprio allo scadere del tempo che andava in archivio con il Csi in vantaggio di un gol.

Herasmus parte forte nella ripresa con il duo Balestrieri-Fusaro che sembra meglio in campo e più capace di pungere la retroguardia formiana. Il pareggio sembra nell’aria e, puntuale, arriva al 15′ con il solito Fusaro che viola per la seconda volta la porta del Csi e rimette la partita in parità. L’equilibrio dura solo pochi attimi perchè gli ospiti tornano in vantaggio con Sanità che colpisce per ben due volte nei successivi due minuti. La doppietta non smorza, però gli entusiasmi di Herasmus che, nel finale di secondo tempo, ha una ghiotta occasione per accorciare le distanze: Pagliaroli intercetta una punizione di Fusaro con la mano e per l’arbitro è rigore. Sul dischetto si presenta Balestrieri che, però, non centra la porta avversaria e l’occasione sfuma.

Il gol mancato contribuisce in maniera importante a spegnere le ambizioni dei formiani anche perchè la terza frazione si apre con il quinto gol del Csi ancora con Sanità che sembra incontenibile. Al 23′, però, i padroni di casa beneficiano di un altro calcio di rigore, nato da un secondo fallo di mano di Pagliaroli che sembra scambiare il calcio con la pallavolo. Questa volta sul dischetto va Fusaro ma pur cambiando il nome del battitore non cambia l’effetto perchè il bomber in maglia celeste tira forte ma sbaglia la mira e tira fuori. La partita scivola via senza grandi sussulti perchè i ragazzi in campo erano molto provati dalla partita e solo nel finale si ravviva grazie ai gol, in rapida sequenza, di Sanità e Balestrieri che fissano il finale sul 6-3.

A fine gara applausi per tutti da parte del pubblico presente e poi tutti a mangiare sotto i gazebo del Centro dove, davanti a piatti e forchette, i ragazzi si sono assolutamente equivalsi forti di un appetito e di una allegria condivisa senza distinzione di maglia e di squadra.

Commenti (1)

Forza herasmus…… Non avete vinto la partita ma certamente vi siete divertiti tutti insieme, nessuno escluso!!!!!!

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