Scritto da redazione | in Torneo 2010 | il 12-06-2010
I ciociari soffrono ma si impongono ai rigori
Sfortunata la prova dei gaetani che giocano bene ma vedono sfumare la finale
La rete di Barchi illude i padroni di casa che vengono raggiunti da un gol di Sanità e si arrndono ai rigori ai canarini che staccano il biglietto per la finale
LA VALLE – GAETA: Licciardi E., Corriale V., Crocco G., Di Martino C., Barchi D., Pellegrino C., Magliozzi F., Valente A., Del Bono D., Leccese S.
Allenatore: Di Marzo P.
CENTRO SOCIALE INTEGRATO – FROSINONE: Stirpe D., Ceccarelli A., Esta A., Romanazzi C., Sanità P., Pagliaroli V., Marini A., Pizzutelli S.
Allenatore: Caponera T.
Arbitro: signor Ranzani.
Marcatori: 13′ Barchi D., 19′ Sanità P.
GAETA - La Valle gioca meglio ma non riesce a superare la rocciosa resitenza del Centro Sociale Integrato, schierato da Caponera con un trapattoniano modulo tutto difesa e contropiede,che riesce ad imporsi ai rigori al termine di una gara soffertissima. Questo, in estrema sintesi, il possibile commento della torrida semifinale di Gaeta che ha visto i gialloblu canarini raggiungere per la seconda volta consecutiva la finale del Leone dove difenderranno il titolo dall’altrettanto cinica formazione del VI Municipio.
La gara: primo tempo di marca gaetana con il duo Valente-Barchi sempre pericoloso nella metacampo ciociara. Il Csi si affida ad uno schieramento con quattro uomini in linea davanti a Stirpe e il solo Paolo Sanità a tenere in ambasce la difesa de La Valle. Nella prima frazione quasi tutte le azioni migliori sono dei gaetani che con Barchi si rendono pericolosi a più riprese. La mira non precisa e la bravura di Stirpe impediscono però al centravanti di trovare la via del gol.

La partita si accende nella ripresa aperta proprio dal gol di Barchi che si infila nelle maglie della difesa avversaria e fredda il portiere avversario con un gran tiro. Dopo il gol i padroni id casa non allentano la presa ma il Frosinone non molla e tiene botta. La politica attendista produce i suoi frutti allo scadere del secondo tempo quando il solito Sanità vince tre contrasti e segna di forza il gol del pareggio.
I gaetani accusano il colpo e nel terzo tempo, complice anche la stanchezza, non sono molte le occasioni da gol su entrambe i fronti. Proprio allo scadere però ancora Barchi fa gridare al gol la panchina gaetana con un gran tiro che supera Strirpe ma incoccia sul palo e termina fuori.
Si rendono dunque necessari i calci di rigore che premiano i frusinati e gettano nello sconforto i ragazzi di Gaeta che, come sempre, si dimostrano straordinari padroni di casa nel pranzo comunitario nella sede della loro cooperativa.
Questa le sequenza dei tiri dal dischetto:
Marini gol
Corriale no
Stirpe gol
Licciardi gol
Ceccarelli no
Leccese no
Pizzutelli gol
Barchi no
Ed ora l’ultimo atto del torneo giovedi prossimo a Cisterna dove tutti i nostri ragazzi, ne siamo certi, daranno l’ennesima dimostrazione di festa e sport; assolutamente vietato mancare.













